Una voce dall’Ucraina

Giornali e telegiornali ogni giorno ci mostrano gli orrori di ciò che sta accadendo in una nazione non troppo lontana da noi, l’Ucraina, ferita da quella che può essere considerata una vera e propria guerra civile, partita dalla capitale e diffusa nelle altre principali città.
Sicuramente non è possibile comprendere a fondo le circostanze in cui il popolo ucraino sta vivendo. Ma le parole di una lettera giunta al pastore Gaetano Montante possono darci un’idea della drammaticità della situazione e delle difficoltà che si stanno
vivendo:

Caro fratello Gaetano, pace.
Vi ringraziamo per le vostre preghiere e per il vostro interesse.
Le cose qui a Kiev non vanno molto bene, ma noi per grazia di Dio stiamo bene. […] la democrazia sta scomparendo […] La gente è assetata di giustizia, perciò protesta, tanti giovani stanno perdendo anche la vita, tanti vengono picchiati, altri scompaiono. Le chiese qui stanno facendo digiuni e preghiere affinché la situazione migliori.
Pregate per noi, che Dio vi benedica.

Anche se dal punto di vista politico sembra siano stati raggiunti degli accordi, l’atmosfera in Ucraina è ancora tesa e le guerriglie continuano.
Non dimentichiamo di pregare per tutto il popolo ucraino e in particolare per i credenti, con la certezza che nulla potrà separarli “dall’amore di Cristo”. (Romani 8:35)