Allarga il tuo cuore
Torna all’elenco delle Meditazioni
Predicatore: Past. Davide Casà
Data della predicazione: mercoledì 15 ottobre 2025
Passo biblico: 2 Corinzi 6
“L’amore fraterno è la vera forza della Chiesa“
Quante volte sentiamo dire: “Apriamo il cuore al Signore!” — ed è giusto farlo. Ma questa volta, l’invito dell’Apostolo Paolo ai credenti di Corinto è un po’ diverso: “Allargate il cuore anche voi.”
Non verso Dio, ma verso i fratelli e le sorelle della chiesa.
Paolo parla a una comunità che, pur essendo ricca di doni spirituali, viveva divisioni, incomprensioni e gruppetti interni. C’era chi si sentiva più vicino a Paolo, chi a Pietro, chi ad Apollo… e chi, con un certo orgoglio, diceva: “Io sono di Cristo!” Ma anche questo, invece di unire, finiva per separare. Così l’apostolo, con il cuore di un padre, li richiama con amore: “Il nostro cuore non si è ristretto verso di voi… siete voi che vi siete ristretti verso di noi. Allargate il cuore anche voi.”
Queste parole valgono anche per noi oggi. È facile dire “Signore, ti amo”, ma più difficile dire lo stesso al fratello che ci ha delusi o alla sorella che non la pensa come noi. Umanamente è normale: quando qualcuno ci ferisce, il cuore tende a chiudersi. Ma proprio lì, in quel punto di fragilità, Dio ci invita ad allargarlo.
Paolo lo aveva fatto davvero. Non parla di successi o miracoli, ma di fatica, persecuzioni, notti insonni, prigioni… tutto affrontato per amore della chiesa. Un amore concreto, fatto di scelte, di sacrificio, di costanza. E proprio in mezzo a tutto questo, il suo cuore non si era ristretto: si era allargato.
Forse anche noi abbiamo bisogno di fare questa preghiera: “Signore, allarga il mio cuore.”
Allargalo verso chi è diverso da me, verso chi mi ha ferito, verso chi magari non mi capisce. Perché solo un cuore allargato può davvero riflettere l’amore di Cristo.
Il mondo non riconoscerà i figli di Dio per le nostre belle parole, né per i miracoli, ma per l’amore che abbiamo gli uni verso gli altri. È questo che fa la differenza.
Che il Signore ci aiuti, come chiesa, a non essere solo una comunità che canta e predica, ma una famiglia dove si respira amore vero, rispetto, stima e perdono.
Solo così, anche chi ci guarda da fuori potrà dire: “Lì c’è qualcosa di diverso… lì c’è il cuore di Dio.”

