Il buon pastore ci basta
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Predicatore: Past. Davide Casà
Data della predicazione: domenica 21 dicembre 2025
Passo biblico: Giovanni 10:7-21
Tra ladri, mercenari e lupi, Gesù resta la nostra sicurezza
Questa sera faremo una cosa molto semplice: parlare di Gesù. Non di idee, non di concetti complicati, ma di una Persona viva, reale, che cammina con noi ogni giorno. Nel Vangelo di Giovanni, capitolo 10, Gesù usa un’immagine che arriva dritta al cuore: “Io sono il buon pastore”. E quando Gesù parla così, non lo fa per poesia, ma perché vuole farsi capire da tutti.
Il pastore era una figura familiare per Israele. Era qualcuno che viveva con il gregge, che conosceva ogni pecora, che sapeva quando una si allontanava o quando era ferita. Gesù sta dicendo: “Io sono così con voi”. Non distante, non freddo, non assente. Presente. Attento. Coinvolto.
Ma Gesù è onesto, e prima di rassicurarci ci mette in guardia. Parla del ladro, del mercenario e del lupo. Sono immagini forti, ma reali. Il ladro ruba: ruba la gioia, la pace, la comunione con Dio. Il mercenario sembra un pastore, ma quando arrivano i problemi pensa solo a se stesso e scappa. Il lupo invece arriva per distruggere, senza pietà. Quante volte, nella vita, abbiamo sentito addosso questa pressione? Quante volte ci siamo sentiti attaccati, confusi, stanchi?
Eppure, proprio lì, Gesù si presenta e dice: “Io sono venuto perché abbiano la vita, e l’abbiano in abbondanza”. Non una vita di sopravvivenza, ma una vita piena. Una vita custodita. Una vita sicura.
Il cuore del messaggio è questo: il Buon Pastore ci basta. Davvero. Non perché i problemi spariscono, ma perché Lui resta. Gesù dice: “Le mie pecore ascoltano la mia voce… e nessuno le rapirà dalla mia mano”. Che promessa potente. Se siamo nelle Sue mani, siamo al sicuro.
Lo vediamo nelle storie della Bibbia. Natanaele, che si sentiva invisibile, scopre che Gesù lo aveva già visto. Tommaso, pieno di dubbi, viene cercato uno a uno. Pietro, deluso e amareggiato, viene recuperato e rimesso in piedi. Questo fa il Buon Pastore: non scarta, non abbandona, non si stanca di noi.
Forse anche tu oggi ti senti stanco, confuso, o sotto attacco. Sappi questo: Gesù ti conosce per nome. Sa dove sei. Sa cosa stai vivendo. E ti sta tenendo nelle Sue mani.
Se l’Eterno è il nostro Pastore, nulla ci manca. Il Buon Pastore ha dato la Sua vita per noi. E nessuno potrà mai strapparci da Lui. Restiamo vicini a Gesù. È lì che troviamo pace, forza e vita vera.

