Poi venne l’angelo del Signore
Torna all’elenco delle Meditazioni
Predicatore: Past. Davide Casà
Data della predicazione: venerdì 29 agosto 2025
Passo biblico: Giudici 6:11-24
Quante volte ci siamo sentiti come Gedeone: nascosti in uno strettoio, in un luogo angusto, buio e senza via d’uscita. Israele era oppresso dai Madianiti, privato di tutto, e Gedeone cercava solo di sopravvivere. Ma proprio lì, nel punto più basso, arriva l’angelo del Signore.
Il testo ci dice: “Poi venne l’angelo del Signore”. Quel “poi” cambia tutto. Significa che, dopo i tempi difficili, c’è un intervento divino. C’è un momento in cui Dio si fa spazio nella nostra storia e trasforma la situazione.
Gedeone era scoraggiato, impaurito, limitato nei movimenti, ma Dio non si ferma davanti alle strettoie. Lui arriva proprio lì, dove nessuno può entrare, e si siede: non per andarsene subito, ma per prendere posto nella nostra vita.
La Bibbia ci mostra che questo è il modo di Dio:
- Mosè, dimenticato e senza più visione, incontra il Signore al roveto ardente.
- Davide, scartato persino dai suoi, riceve l’unzione e la chiamata di Dio.
- I discepoli, chiusi in una stanza dopo la morte di Gesù, vedono Cristo entrare “a porte chiuse”.
Ognuno di loro era nello “strettoio”. E ognuno di loro ha sperimentato un “poi” in cui Dio si è manifestato.
Fratello, sorella, anche tu puoi vivere lo stesso. Non restare legato al passato, ricordando solo le vittorie di ieri. Dio vuole manifestare la sua potenza oggi. Non è un Dio che guarda da lontano, ma Colui che ti aspetta.
Quando Gedeone comprese che davanti a lui c’era il Signore, preparò un sacrificio. E Dio accettò quell’offerta, manifestando la sua gloria con il fuoco. Così anche tu: non far aspettare Dio. Offrigli la tua vita, la tua debolezza, la tua fede, e vedrai lo Spirito Santo accendere di nuovo il fuoco nel tuo cuore.
Il Signore ti dice: “Io ti aspetto”. Non lasciare che lo strettoio diventi la tua normalità. Apri la porta, lascia entrare Gesù, e vedrai il buio trasformarsi in luce.

