Saliamo sul monte di Dio
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Predicatore: Past. Davide Casà
Data della predicazione: mercoledì 10 dicembre 2025
Passo biblico: Ebrei 12:18-29
Dal timore alla gloria: un invito ad avvicinarci senza paura
Questo brano ci prende per mano e ci invita a fare una cosa semplice, ma profondissima: salire sul monte di Dio. Non stiamo parlando solo di un luogo fisico, ma di un’esperienza vera con il Signore. Un incontro che ti cambia dentro. Un tempo quel monte faceva paura. Nessuno osava avvicinarsi. C’erano limiti, ordini severi, timore. Ma oggi è diverso. Oggi, grazie a Gesù, quel monte non è più proibito. Il Suo sangue ha aperto una strada nuova. Oggi io e te possiamo avvicinarci a Dio senza paura.
Salire sul monte significa smettere di restare fermi ai piedi della fede, nella superficialità, nella routine. Significa desiderare qualcosa di più: una fede viva, radicata, reale. Ed è lì, sul monte, che scopri una prima cosa meravigliosa: Gesù ti parla come vero Dio. Nel Sermone sul monte, Gesù apre la bocca e le Sue parole entrano dritte nel cuore. “Beati i poveri in spirito… beati i mansueti… beati quelli che hanno fame e sete di giustizia…”. Non sono belle frasi da incorniciare, sono parole che ti mettono davanti a chi sei davvero e a chi Dio vuole che tu diventi. Ma c’è un dettaglio importante: quelle parole le hanno ascoltate solo quelli che sono saliti. Tanti sono rimasti sotto, distratti. Ma chi ha seguito Gesù fino in cima, ha ascoltato la voce di Dio.
Sul monte non solo ascolti, ma vedi. Sul monte della trasfigurazione, tre discepoli vedono Gesù come non lo avevano mai visto prima: glorioso, luminoso, potente. In quel momento capiscono che non stanno seguendo solo un maestro, ma il Figlio di Dio. E anche oggi succede così: quando trovi il coraggio di salire, di mettere da parte distrazioni e paure, Dio si fa vedere nella tua vita.
Ma c’è anche un altro monte, ed è quello più duro: il monte degli Ulivi. Lì Gesù suda sangue, lì soffre, lì lotta. Lì capisci quanto è costata davvero la tua salvezza. Il Vangelo non è solo “Dio risolve i tuoi problemi”, è anche “Gesù ha dato la vita per te”. Quando sali su quel monte, smetti di guardare solo a te stesso e inizi a guardare a Cristo.
E succede una cosa meravigliosa: l’orgoglio si abbassa, le maschere cadono, e la gloria resta solo per Dio. Non la gloria degli uomini, non la gloria delle chiese, ma la gloria di Dio.
Non restare ai piedi del monte. Non vivere una fede a distanza. La porta è aperta. Il velo è stato strappato. Oggi puoi salire. E lassù ti aspettano la voce di Gesù, la Sua gloria e la vita eterna.

