Togli il vecchio lievito

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Predicatore: Past. Davide Casà
Data della predicazione: domenica 5 ottobre 2025
Passo biblico: 1 Corinzi 5:6-8


Un invito a vivere la fede autentica, libera dal peccato e dall’ipocrisia.

Nel brano che abbiamo letto l’apostolo Paolo invita la chiesa a celebrare la festa non con il vecchio lievito, ma con gli azimi della sincerità e della verità. È un richiamo forte e attuale: il culto a Dio non può essere offerto con un cuore contaminato, ma con una vita rinnovata dallo Spirito Santo.

Il lievito, nella Bibbia, è spesso simbolo di qualcosa che corrompe, di un’influenza che si diffonde e cambia tutto ciò che tocca. Paolo parla del vecchio lievito per rappresentare le vecchie abitudini, i vecchi peccati e i vecchi modi di pensare che devono essere lasciati alle spalle. Dio non vuole una “pasta nuova” contaminata dalle cose vecchie: vuole una vita trasformata, autentica, sincera.

Nel sermone vengono ricordati tre tipi di lievito da cui il credente deve liberarsi.
Il primo è il lievito dei farisei, quello dell’apparenza e dell’ipocrisia. I farisei amavano farsi vedere religiosi, pregavano per essere ammirati dagli uomini. Ma la fede vera non si esibisce: si vive nel segreto, nell’umiltà. Non siamo chiamati a mostrare la nostra fede, ma a testimoniarla con la vita di ogni giorno.

Il secondo è il lievito dei sadducei, simbolo dell’incredulità e del materialismo. Credevano in Dio ma non nella resurrezione, negli angeli o nelle realtà spirituali. Oggi come allora, ci sono credenti che cercano Dio solo per i benefici terreni: salute, lavoro, benessere. Ma la vera ricchezza del cristiano è la salvezza dell’anima, più preziosa di qualunque benedizione materiale.

Il terzo è il lievito di Erode, che rappresenta la licenza morale, la vita senza regole. È il peccato tollerato, la fede “moderna” che tutto giustifica. Ma la Parola è chiara: il peccato resta peccato, e la chiesa è chiamata a togliere il malvagio di mezzo a sé. Non possiamo servire Dio e continuare ad amare il mondo.

Togli il vecchio lievito. Abbandona ogni ipocrisia, incredulità e compromesso. Presentati davanti al Signore con un cuore puro, con gli azimi della sincerità e della verità. E allora — come nel passato — Dio visiterà di nuovo la sua chiesa con potenza, perché dove c’è santità, lì c’è la presenza del Signore.