Un’opportunità da non sprecare

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Predicatore: Past. Davide Casà
Data della predicazione: domenica 9 novembre 2025
Passo biblico: Marco 10:46-52


Quando Gesù passa, la tua vita può cambiare per sempre

C’è un cieco ai bordi della strada. Vive di elemosina, dimenticato da tutti, senza prospettive. Ogni giorno uguale all’altro… finché un giorno succede qualcosa di straordinario: Gesù passa proprio da quella strada. È l’unica occasione che quell’uomo ha per incontrarlo. E lui non la lascia scappare. Grida, chiama, insiste — anche quando gli altri gli dicono di stare zitto. E Gesù si ferma.

Questa storia ci riguarda da vicino. Anche noi, a volte, ci sentiamo ai margini, fermi, bloccati dalle difficoltà o dalle delusioni. Ma oggi Gesù passa ancora. Passa nella nostra vita, nel nostro cuore, nel nostro culto. E ci invita a cogliere l’occasione per incontrarlo davvero.

Quante volte, invece, abbiamo sprecato le opportunità che Dio ci ha dato? Quante volte siamo stati presenti con il corpo, ma assenti con il cuore? Abbiamo cantato, pregato, ascoltato… ma senza lasciarci toccare davvero. Eppure, Dio nella sua bontà ci offre sempre una nuova possibilità. Anche oggi.

Nella Bibbia vediamo tanti esempi. C’è chi ha perso la sua occasione: il giovane ricco che non ha saputo lasciare le sue ricchezze, Esaù che ha scambiato la benedizione per un piatto di lenticchie, Giuda che ha vissuto accanto a Gesù ma non ha aperto il cuore. Ma ci sono anche quelli che hanno colto il momento giusto: la donna dal flusso di sangue che ha toccato la veste di Gesù ed è guarita, Zaccheo che è salito sull’albero pur di vederlo, e il ladrone sulla croce che all’ultimo istante ha invocato il suo nome e ha ricevuto la salvezza.

E poi c’è Bartimeo, il cieco di Gerico. Non si è arreso. Ha gridato più forte di chi lo voleva zittire, ha lasciato cadere il suo mantello — quel simbolo del suo passato, del suo orgoglio — e si è buttato verso Gesù. E il Maestro si è fermato per lui.

Anche a noi oggi il Signore dice: “Coraggio, alzati, ti sto chiamando.” Non facciamo come Felice, che disse a Paolo: “Per ora vai, ti chiamerò un’altra volta” — e quell’altra volta non arrivò mai.

Oggi è il nostro momento. Gesù è qui. Non rimandiamo, non restiamo fermi. Alziamoci, corriamo a Lui, gridiamo come Bartimeo: “Gesù, abbi pietà di me!”
E se lo facciamo con tutto il cuore, torneremo a casa diversi — con la vista, con la pace, con la gioia di chi ha incontrato davvero il Signore.